Storia dei Cantautori

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1. Liberazione e memoria della liberazione nella canzone d’autore italiana

Obiettivi:

  • Ripercorrere le musiche che hanno accompagnato i giovani partigiani nella loro guerra di liberazione
  • Analizzare i linguaggi del canto popolare e della canzone d’autore
  • Tammuriata Nera: le forze alleate
  • Ripercorrere l’esperimento dei Cantacronache nella commistione di linguaggi come quello della letteratura (Calvino – Fortini – Rodari) e della musica con testi che narrano le vicende legate alla Resistenza
  • La prosecuzione e ripresa nelle stesse tematiche nelle canzoni dei cantautori italiani dalla prima metà degli anni 60 fino ad oggi

Materiali:

  • Testi delle canzoni
  • Video d’epoca

Procedimento:

  • La resistenza e la necessità di cantare
  • da Bella Ciao a Soffia il vento, dai film neorealisti a Tammurriata Nera
  • I Cantacronache – parlare di Calvino, Rodari, Fortini e dell’emulazione si St. Germaine (in Francia – ricordare Boris Vian, Queneau, Sartre, Prevert)
  • Leggere “Dove Vola l’Avvoltoio” – passaggio alla semplificazione del linguaggio operata da Pavese in “Lavorare Stanca” – paragone finale con la lingua di De Andrè nella Guerra di Piero
  • Enzo Jannacci e il cadavere di Mussolini
  • Eredità nelle tematiche nei primi cantautori: De Andrè, Jannacci e Tenco su tutti
  • l’eredità nella seconda generazione: De Gregori e Viva l’Italia – Lucio Dalla e il marzo 43
  • De Gregori: Le Storie di ieri
  • La resistenza nella canzone contemporanea

    2. Una Storia cantata

    L’Italia da Piazza Fontana alla Marcia dei quarantamila attraverso la canzone d’autore, i video d’epoca, i documentari, la storia

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Descrizione Un punto di vista “alternativo” per raccontare l’Italia dallo sconvolgimento di Piazza Fontana fino al riflusso del 1980? Si può narrare quel decisivo segmento di storia italiana attraverso i testi dei cantautori? Per altri versi, si può raccontare la storia dei cantautori, del progressive nostrano e delle sperimentazioni intorno alla canzone dʼautore italiana senza intercettare al tempo stesso tempo la più ampia storia politica, sociale e culturale del nostro Paese, anche in relazione ai grandi avvenimenti europei ed internazionali? A queste e altre domande cerca di rispondere il corso, esplorando un territorio fatto di eventi, drammi, sogni, musica e parole: dalla strategia della tensione, attraversando il culmine della Guerra Fredda, la contingenza economica, la contestazione giovanile, la lotta armata. In compagnia delle liriche e delle musiche di Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Area, PFM, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fabrizio De Andrè e numerosi altri. Il corso, articolato in otto lezioni e condotto con vis antiaccademica (ma inappuntabile rigore filologico) da Emiliano Visconti, prevede non solo ascolti selezionati, ma anche l’utilizzo di video d’epoca, frammenti di film e di documentari ecc.,