Scuole Medie

Fabio Stassi: L’alfabeto di Zoe, Bompiani 2016

9788845282188_0_0_1455_75Questa sono io: Zoe! Lo so, non mi potete vedere: questo è soltanto un libro, e un libro è fatto di parole. Potrei incollare la foto che ho tra le mani oppure disegnarmi con dei gessetti colorati. Sarebbe facile. Potrei. Ma non voglio. Comincia così, con un autoritratto che non mostra nulla ma rivela molto, l’avventura di Zoe, che indossa sempre scarpe da tennis bucate, ha i capelli lanosi ed è molto decisa e ostinata. Zoe guarda il mondo che la circonda con occhi diversi: soffre di dislessia e nel suo alfabeto personale le lettere non sono sempre nell’ordine che conosciamo noi. La sua mamma “ha smesso di vivere senza smettere di respirare”, e il suo papà da allora è un altro. Ma Zoe non si fa bastare la realtà, e con l’aiuto di due amici si getta a capofitto in un’indagine accurata in sella alla sua fedele bicicletta gialla. Scoprirà così che niente è come sembra: sua madre non è in coma, ma è l’inconsapevole vittima di un crudele, sistematico furto di ricordi. Per restituirglieli, Zoe affronterà senza paura il Re degli Specchi. Narrate dalla voce di Zoe stessa, le sue avventure celebrano l’orgoglio della diversità e rispecchiano un mondo in cui le debolezze diventano punti di forza.


Fabio Geda: Berlin, Mondadori, 2015

www.mondadoristore.itÈ l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

I fuochi di Tegel. Berlin. 1.

L’alba di Alexanderplatz. Berlin. 2.

La battaglia di Gropius. Berlin. 3.

I lupi del Brandenburgo. Berlin. 4.

Il richiamo dell’Havel. Berlin. 5.

L’isola degli dei. Berlin. 6.


Sara Rattaro: Il cacciatore dei sogni, Mondadori 2017

978880468344HIG-628x965Luca che da grande sogna di diventare pianista, ha un mano rotta, un fratello maggiore fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. E’ il 4 luglio 1984 e, su quell’aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe… No, non si tratta di Maradona, che in aereoporto ha attirato l’attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un pò a Babbo Nataleeoccupa il sedile accanto al suo. All’improvviso l’uomo gli chiede: “Posso raccontarti una storia?”. Comincia così un’avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata..l’avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.


Fabrizio Silei: Nemmeno con un fiore, Giunti 2015

c0df3b013007465e8630b25f1b9ac2f664071s-LWV9IXR3Un toccante romanzo per ragazzi sulle problematiche della violenza in famiglia, senza facili colpevolizzazioni o stereotipi. Una famiglia come tante: mamma, papà, figlia maggiore (teenager), figlio minore (alle scuole medie). Così pare a Nicola, il piccolo di casa, che imputa i lividi frequenti della madre alla sua fragilità e sbadataggine, il nervosismo della sorella al suo diventare donna e considera il padre come un super eroe, capace di proteggere il nucleo familiare da tutti i pericoli. Quando la madre incontra Sarolta, una barbona proveniente dall’Est Europa, la vita cambia improvvisamente. A dispetto delle regole ferre che il padre impone alla moglie, questa decide di prendersi cura dell’anziana. E soprattutto Nicola inzia a capire che la sua famiglia non è un paradiso e più si avvicina alla verità più l’inferno pare assumere le sembianze del padre.